Gli alberi sono salvi? "L'assessore ha
detto sì, noi vigileremo ancora".
CAGLIARI. Il Comune ha fatto un passo indietro e
rinviato a
settembre il taglio degli alberi di piazza Giovanni ma cittadini e
associazioni ambientaliste non si fidano e sino ad a1lora promettono,
manterranno alta la guardia. Sono queste le intenzioni emerse dalla
nuova assemblea in piazza convocata da Cagliari Social Forum e
Città ciclabile.
- Nei giorni scorsi l'assessore Raffaele Lorrai ha fatto
sapere che tutto sarà rimandato a settembre - dice Raffaello
Ugo
del Social Forum - Spero per lui che sia così
perché se
le cose dovessero andare diversamente siamo pronti a suonare alle porte
di tutti e trascinare tutti qui per l'ennesima megaprotesta -
Insomma, cittadini soddisfatti solo a metà
per prima
vittoria intascata l'altro giorno. D'altronde anche Paolo Frau
capogruppo dei Ds in Consiglio comunale lo dice chiaro: - Ringrazio
l'assessore - dice - ma è ancora presto per sentirsi
soddisfatti. Bisogna capir che per la città sarebbe un danno
non
solo il taglio degli alberi ma anche lo spostamento" -
La protesta di residenti é associazioni
è
montata a ottobre quando con la presentazione del progetto di
rifacimento della piazza, il Comune svelò la sua intenzione
di
eliminare alcuni alberi, perché erano malati.
Adesso la marcia indietro con la vittoria (momentanea?)
degli ambientalisti.
(s.z.) [Il Giornale di
Sardegna]
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Proteste anche in piazza Giovanni XXIII
Gli alberi non fanno discutere soltanto in viale
Merello. La
polemica, infatti, si sta arroventando sempre più tra gli
abitanti della zona di piazza Giovanni XXIII, dove sono prossimi i
lavori di rifacimento dell’intera area. Il cantiere prevede
il
sacrificio di una cinquantina di alberi e questo particolare ha causato
la reazione di associazioni ed esponenti politici. Molti mettono in
discussione che sia davvero necessario sacrificare le piante, che da
lunghissimo tempo offrono un po’ di ombra agli anziani e ai
bambini che giocano in piazza Giovanni XXIII e sono praticamente state
adottate da chi vive nella zona. Diverse associazioni, nel corso di
assemblee pubbliche che si sono tenute nelle scorse settimane, hanno
chiesto al Comune di rivedere il progetto di rifacimento della piazza,
«per risparmiare la vita di quei cinquanta alberi».
[Domenica 25 Luglio, L'Unione
Sarda]
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«Salvate gli alberi»
Assemblea dei cittadini
Assemblea popolare ieri in piazza Giovanni
XXIII,
organizzata dalle associazioni “Città
Ciclabile” e
“Cagliari Social Forum” per un dibattito sul tema:
salviamo
i nostri alberi. Si discuterà del futuro dello spazio, che
sarà interessato da una radicale ristrutturazione a cura
dell’amministrazione comunale.
Tra breve nella piazza inizieranno i lavori per il suo rifacimento che
prevede la messa a dimora di piante da fiori, nuove aiuole con prato
verde e ristrutturazione delle esistenti, per rendere la piazza
omogenea dal punto di vista arboreo e più vivibile per i
cittadini. Il progetto prevede il sacrificio di circa 90 piante
d’alto fusto sul totale delle 187 esistenti, il che fa andare
su
tutte le furie la maggioranza dei residenti nel quartiere.
Durante l’assemblea numerosi sono stati gli interventi dei
cittadini che si sono alternati al megafono per esprimere il loro punta
di vista.Nessuno si è dichiarato contrario al rifacimento
della
piazza, ma solo al taglio degli alberi «che hanno regalato
per
decenni benessere a tutti». «Non siamo contrari al
rifacimento della piazza - spiega Andrea Olla, uno dei promotori
dell’assemblea - non tolleriamo l’idea di tagliare
oltre il
50 per cento degli alberi che per decenni hanno creato
l’atmosfera della piazza e regalato a tutti noi tanta ombra.
Vogliamo che il progetto per il rifacimento sia rivisto
perché
solo una sua modifica in corso d’opera non risolverebbe il
problema».
(s. at.) [Mercoledì 21 Luglio,
L'Unione Sarda]
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