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settembre 2007


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  • 4 settembre 2007 - Siti minerari "La Nuova" Così collegherò passato e futuro a Monteponi [...]

  • 4 settembre 2007- Siti minerari "La Nuova" Cosa lasceremo a chi verrà dopo di noi? [...]




Invasione di black block al G8 - Palau chiede un piano di difesa

Il Sardegna 17 Settembre 2007

di Alessandro Deleuchi

L'allarme sicurezza già si respira, per il G8 del 2009. La valanga dei Black block che assedierà La Maddalena è quasi alle porte, e pure Palau, cittadina di frontiera, passaggio obbligato per l'isola dove si terrà il vertice mondiale, è già in stato di emergenza e chiede aiuto per affrontare l'invasione. Il paese sarà costretto a fare da porta stagna per l'Arcipelago, da scudo protettivo, ma all'incolumità dei cittadini chi ci sta pensando? I piani di emergenza dove sono? Finora, poco o niente si è detto o deciso sulla questione. Si sa soltanto che alla tranquilla cittadina è stato affibbiato il compito di funzionare come una vera e propria città fortezza, completa di fossato e di acqua da superare, che con le sue fragili mura dovrà contenere le proteste del blocco nero.

I black block potrebbero anche infiltrarsi attraverso la Corsica, superare i limiti della terraferma e piombare sullìisola via mare, da Santa Teresa e così via. La Maddalena è vulnerabile, e raggiungibile, ma sa anche che cosa voglia dire rimanere blindata e resistere. «Tuttavia non dobbiamo essere lasciati soli, perché il pericolo, o meglio la certezza - dichiara il sindaco di Palau Piero Cuccu - è che la linea dura dell'opposizione venga a concentrarsi tutta all'interno della nostra città e potrebbe essere un vero guaio se non si decide una strategia contenitiva e al più presto. Due anni trascorrono in fretta». La paura è tanta, dunque. E se c'è «una preoccupazione è proprio questa». I Black block per il sindaco che ha già parlato con le forze di polizia locali, non sono da sottovalutare, e se Palau dovrà fare la sua parte «è giusto che anche gli altri diano il loro contributo». Va da sé che la città dovrà trasformarsi in sede operativa e presidio delle forze dell'Ordine. Parole, proposte, frasi accennate Ma i mesi sono trascorsi «e a parte qualche incontro informale con le forze dell'ordine, in cui si è parlato del problema senza approfondirlo, non si è fatto nulla di concreto». La denuncia di Piero Cuccu non è certo sibillina, il sindaco attendeva risposte concrete al problema black block, una brutta gatta da pelare soprattutto per la sua città, perché a parte qualche out al porto e all aeroporto di Olbia, tutto il resto spingerà per varcare il mare dell Arcipelago, e per arrivare alla meta, La Maddalena o le acque di Santo Stefano, che potrebbero essere la sede effettiva del vertice. A bordo di una mastodontica nave militare ormeggiata nelle acque sgombre da quelle Usa che avranno già lasciato l'isola. Ritardi su ritardi, dunque. Perché degli anti G8 già se ne parlava anche quando l'entusiasmo degli amministratori comunali era alle stelle. Quando la notizia era appena rimbalzata da una parte all'altra del mondo e si pensava soltanto con ottimismo. Ma già allora si auspicava un piano di interventi urgente per prepararsi a fronteggiare l'invasione di chi quel vertice lo denuncia come improprio. Due, tre, mesi sono trascorsi. Il G8 rimane una realtà. E il gruppo dei suoi detrattori si rafforza, mentre si assottigliano i tempi che separano La Maddalena dall'evento.

Così collegherò passato e futuro a Monteponi (pdf)

Cosa lasceremo a chi verrà dopo di noi? (pdf)